CABARETTISTI /
PINO CAMPAGNA
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PINO CAMPAGNA
Fin da piccolo ha cominciato a dare segni di squilibrio pensando di essere un comico (e il guaio è che lo pensa tutt'ora!) Ha raccontato la sua prima barzelletta alla recita della scuola elementare, dove si è provocato una taglio di dodici centimetri all'arcata sopracciliare destra per il lancio di oggetti da parte del pubblico. Decide così di cominciare la sua carriera d'artista a vent'anni, dopo essere stato cacciato con una petizione popolare da Foggia e accompagnato personalmente dal sindaco al binario 1 con un biglietto di sola andata per Roma, pagato dal Consiglio Comunale. Poliedrico, esuberante, creativo a tratti geniale, approda al teatro cabaret "Al Fellini" di Roma, debutta su RAI DUE in D.O.C. il suo primo successo televisivo a gran premio 1990 condotta su RAI UNO da Pippo Baudo. Consolida il suo successo passando da RAI DUE da "Sereno variabile", e si afferma al grande pubblico con le edizioni de "La sai l'ultima" su canale 5 trasmissioni in cui ha vestito i panni di carabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabinierecarabiniere, situazione della quale ancora non si vergogna. Diversi i lavori teatrali che l' artista mette in scena, fino alla consacrazione nazionale. “Papi ce la fai? ...Sei connesso?..” il suo slogheggiare a "Zelig", del "Papà ultras" "Papà ultras" rimane il suo tormentone inconfondibile!